Disturbo bipolare: cosa sapere

Disturbo bipolare

Avete mai sentito parlare della malattia maniaco-depressiva? No? Perché è proprio questo ciò che tratteremo: quella patologia mentale che una volta era conosciuta come malattia maniaco-depressiva e che oggi è ridefinita Disturbo Bipolare.

Gli studi epidemiologici hanno messo in evidenza che il disturbo bipolare è diffuso in tutte le culture e le etnie con caratteristiche invariabili.
L’età media di insorgenza è intorno ai 21 anni, con una prevalenza pari al 5,5% nella popolazione generale al di sopra dei 35 anni di età (Angst, 1998). La malattia può presentarsi con molteplici sfumature, può avere sia un carattere episodico (disturbo), che continuo (sindrome), ma in ogni caso rappresenta una alterazione del proprio stato di benessere con fluttuazioni dell’umore e trasformazioni in positivo e in negativo delle proprie capacità cognitive (ovvero del funzionamento della mente).

Lo stato di alterazione psichica che si realizza in questo modo, comporta da un lato sofferenza e dall’altro malfunzionamento della vita personale, relazionale e lavorativa. Comprendere come questi cambiamenti dell’umore divengono una vera e propria malattia, che necessita spesso anche di lunghe cure, è l’obiettivo di una pubblicazione del 2008 in cui tentiamo di spiegare cos’è la malattia, come riconoscerla e come curarla.

Disturbo bipolare: cosa sapere (PDF)

Rispondi